Arriva la prima Docg del Lazio, il Cesanese del Piglio         

Il Comitato Nazionale Tutela Vini ha dato ''parere positivo'' per il riconoscimento della Denominazione d'Origine Controllata e Garantita al Cesanese del Piglio che si avvia cosi' a conquistare l'ambito titolo di 'prima Docg del Lazio'.

Il nuovo disciplinare, discusso in audizione pubblica, e' stato approvato ieri sera e prevede due tipologie: Cesanese del Piglio e Cesanese del Piglio Superiore, con la menzione di 'Riserva' per i vini invecchiati oltre 18 mesi. Il via libera definitivo avverra' con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

 

Il presidente del Consorzio di Tutela Paolo Perinelli nel manifestare ''grande soddisfazione per il riconoscimento di particolare pregio qualitativo raggiunto grazie alla determinazione di tutti gli attori del territorio'', esprime gratitudine alla Agenzia Regionale di Sviluppo Agricolo (Arsial) che ha sostenuto fin dalla nascita il progetto, con professionalita' e competenza.

 

Dopo la volata al traguardo della Doc nel 1973 ora spettera' agli 85 viticoltori e 20 aziende produttrici valorizzare il traguardo raggiunto facendo in modo che la prima Docg del Lazio non si confronti nel mercato con i grandi numeri, ma con la qualita' e la coerenza dei suoi prodotti.

 

Tra i prodotti a certificazione i vini a Docg sono quelli piu' pregiati, vengono sottoposti a controlli molto severi, e commercializzati in bottiglie numerate con un contrassegno dello Stato a garanzia dell'origine, e della qualita' del prodotto. Il riconoscimento ottenuto dal Cesanese del Piglio un anello di particolare valenza che si aggiunge al percorso di crescita intrapreso dal vigneto Lazio, attestato dai molti riconoscimenti avuti, anche all'ultima edizione del Vinitaly.

 

Il comparto vinicolo laziale, anche grazie a questo riconoscimento ottenuto da un prodotto d'eccellenza del territorio, sta attraversando un trend di crescita che esprime valori importanti sul versante della qualita'. La prima Docg del Lazio sancisce l'ingresso nel gotha enologico nazionale e offre un'arma in piu' per veicolare questa pregiata produzione nel mondo della ristorazione, a partire da quella romana.

 

Ora occorrera' lavorare ancora sul territorio ampliando la produzione, ma con intelligenza. Il territorio di produzione delle uve da destinare ai vini Docg Cesanese del Piglio comprende l'intero territorio dei Comuni di Piglio e Serrone ed in parte di quello dei Comuni di Acuto, Anagni e Paliano, in provincia di Frosinone.

 

 

Mauro Maccarico